Dicono di noi

Raccogliamo qui alcune testimonianze di capi che prestano servizio nel settore Competenze e alcune opinioni delle ragazze e dei ragazzi che sono venuti ai campi di competenza. Non è solo tecnica quella che luccica...

Scout Genius

  • MATTHIAS: siamo diventati una specie di famiglia. Tra le tecniche mi è piaciuta molto trappeur, sono venuto qui per questo: fare il fornellino con le lattine e cucinare alla boscaiola sono state una novità per me. Alla mia sq. proporrò senz’altro il froissartage. In Sq. sono quello che conosce meno cose di pionieristica, ma finalmente ho imparato i nodi.
  • VALERIA: questo campo mi è piaciuto molto sia per il gruppo che per i capi, ho provato tante emozioni. Tra le tecniche mi sono piaciute trappeur e froissartage – una tecnica che mi ha sorpresa molto: la credevo una cosa semplice, invece è dura e ci vuole testa. Trappeur invece mi ha immersa nella natura.
  • STEFANIA: è stato molto bello partire con la camminata, perché ci siamo potuti conoscere piano paino, senza essere catapultati subito dentro il campo. Durante la prima sera quando abbiamo tolto i fazzolettini di appartenenza mi sono sentita un po’ spoglia, ma adesso mi fa strano rimettere il fazzolettone del mio gruppo. A pionieristica è stato bello poter ripassare i nodi prima di utilizzarli nelle costruzioni ed ho imparato anche dei modi per insegnarli. Non avevo mai pulito la trota prima d’oggi: ma è stata una bella idea, da rifare a casa con il reparto. Froissartage è stato figo, soprattutto il poter lavorare il legno usando attrezzi di legno. Nell’impresa di froissartage è stato bello realizzare qualcosa per la mia sq: credo sarà una bella testimonianza di come è andato il campo. Per i fuochi serali: dare un tema da sviluppare in un gioco o altro ad ogni sq. è stata una bella ideaa, da ripetere ogni sera.
  • FRANCESCO: non mi sarei mai aspettato di vivere un reparto come una famiglia. Ho visto che con cose semplici si possono fare cose belle e utili. Un grazie ai capi che mi hanno permesso di vivere questa occasione unica, un grazie a Damiano con cui ho legato molto. All’inizio puntavo molto a trappeur, ma poi ho capito che pionieristica mi è servita molto.
  • ANDREA V: di questo campo non modificherei nulla: è stato esattamente come me lo aspettavo. Mi sono trovato molto bene sia con il gruppo che con i capi. I laboratori me li aspettavo proprio così specializzati.
  • SAMUELE: è stato un campo bello perché in pochi giorni si è creato un gruppo unito, infatti al momento del bisogno tutti si mettevano in gioco e c’era sempre qualcuno pronto ad aiutarti. Ci sono cose che si vivono solo nello scautismo! Fino all’ultimo momento ero titubante, non sapevo se venire o tirarmi indietro, perché in tre anni di reparto non mi sono mai impegnato nelle competenze. Ma questo campo è stato il momento che più di tutti mi ha dato competenze, utili soprattutto a vivere al meglio la vita di sq. le testimonianze portate da Don Roberto sono state importantissime.
  • MICHELE: si è creato un grande legame in sq. il campo è organizzato super bene e il posto è “tanta roba”. Mi è piaciuta moltissimo pionieristica, perché nel mio reparto non ho mai fatto cose così! Voi capi siete sempre stati disponibili e gentili.
  • GIORGIO: un campo bellissimo. Se potessi tornare indietro partirei con ancora più carica! Vorrei ringraziare soprattutto Giorgia e Patrizio, l’uscita e il laboratorio sugli animali sono stati bellissimi. Non penso che i tempi siano stati troppo stretti: un vero campo scout è quando, arrivata la sera, crolli in tenda. Credo che qui siamo stati veramente noi stessi, senza le etichette, i pregiudizi, le storie che ci portiamo da casa.
  • BIANCA: tra le varie tecniche mi è piaciuta molto pioneristica, anche perché prima abbiamo fatto teoria e poi abbiamo avuto modo di mettere in pratica quello che avevamo imparato. Anche l’uscita con Giorgia è stata molto bella.
  • EMANUELE: è stata un’esperienza bellissima! Tra tutte le tecniche mi è piaciuto moltissimo froissartage e anche l’uscita con Giorgia è stata molto bella. È vero che i tempi erano serrati, ma è anche giusto che siano così in modo da porterci permettere di fare e imparare il più possibile.
  • ANDREA S.: Molto belle e importanti le testimonianze di Don Roberto.
  • LORENZO: non volevo venire, perché questo campo era la mia terza o quarta scelta e un po’ sono stato obbligato a prendervi parte… ma per fortuna, perché è stato bellissimo! Sono venuto soprattutto per pionieristica, ma trappeur è la tecnica che mi ha entusiasmato di più! Vorrei ringraziare Stefano che mi ha trasmesso molto!
  • ELEONORA: il campo è stato bellissimo, si è creato un bel clima. Ho imparto che trappeur non è solo una tacnica, ma è uno stile di vita. Ho appreso molte competenze nuove e cucinare la trota è stata davvero un’ esperienza nuova. L’uscita è stata sicuramente la cosa più bella: svegliarsi prima ne è valsa davvero la pena. Devo dire che a questi ritmi serrati proprio non ero abituata.
  • AGNESE: Bellissima la messa di sera: il buio insieme al suono dell’acqua del torrente hanno creato un’atmosfera unica. Voi capi poi siete sempre stati disponibili.
  • GIULIA: voi capi siete sempre stati disponibili.Foissartage è stata la tecnica che più mi è piaciuta: finalmente ho visto qualcosa di concreto fatto con le mie mani. Molto bella anche la messa di sera e il video proiettato durante l’omelia: la storia di Ludovica mi ha fatto capire che nonostante tutto dobbiamo essere felici.
  • MARTINA: io sono venuta al campo principalmente per trappeur, è una tecnica che mi è piaciuta molto e mi ha permesso rispetto alle mia conoscenza di alzarmi ad un livello superiore – non ho mai toccato un livello così alto in questa tecnica. In generale posso dire che realizzare qualcosa con le proprie mani è stato soddisfacente. Bellissima l’uscita con Giorgia: mi ha insegnato a prestare attenzione alle piccole cose. Bello anche il rapporto con voi capi: mi avete vista sempre per quella che sono, qui ci siamo davvero mostrati tutti per chi siamo veramente.
  • IRENE: sono partita un po’ insicura, perché sapevo di non conoscere nessuno. Ma essere da sola sola alla fine è stato un punto a mio favore: ho avuto l’occasione di mostrarmi per chi sono veramente. Tutte le tecniche sono state utili, specie in vista del campo, ma froissartage mi ha stupita più di tutte. Anche il posto è meraviglioso. Sinceramente non sono una grande fan della lettura del Vangelo, ma la testimonianza di Don Roberto e la storia di Ludovica lo hanno reso vero, reale.