In questa pagina trovate i documenti più interessanti riguardanti la storia dello scautismo udinese.
In questa pagina trovate i documenti più interessanti riguardanti la storia dello scautismo udinese.
L’ESPLORATORE CATTOLICO DI UDINE
Anno II, numero 5
Torino, 28 ottobre 1918
direttore: Mario de Nardo
Sul timbro della testata si legge: “reparto Udine 1° ASCI”
La rivista è stata scritta nel periodo in cui, a causa della guerra, il reparto Udine 1° si era trasferito a Firenze, contribuendo, tra l’altro, a farvi nascere lo scautismo.
Cartina topografica del primo campo ASCI svoltosi al “cuel di masanet” (Buja”) nel 1946. In alto a sinistra si nota il numero della cartina (pianta n° 4) mentre in basso a destra si nota il totem dell’autore della cartina: Aquila Nera (disegno + morse)
ALBUM STORICO DEL GRUPPO ASCI UDINE lX
Il gruppo Udine lX° è esistito solamente un anno, dal febbraio del 1946 al novembre del 1947, ma alla fine della sua attività ha prodotto questo album in cui racconta (graficamente è bellissimo!) la sua purtroppo breve vita.
1948: UNA SCHEDA RIASSUNTIVA DEL PERCORSO DI UNO SCOUT DELL’ASCI
qui una selezione con gli scout: Luciano Bizzarini, Tommaso Biondo,
Sergio Brianese, Cesare Violino, Fausto Corrubolo, Giorgio Peruzzi,
Lino Andrighetti, Werther Grimaz. Oltre a queste, altre schede le
trovate al Centro Documentazione Scout.
FUSIONE TRA L’UDINE 2 E L’UDINE 7
In questi due fogli si chiariscono le modalità di fusione tra i gruppi
Udine 2 e Udine 7 avvenuta il primo dicembre 1957.
3 OTTOBRE 1927: DISPACCIO DELLA P.S. SULLE AGGRESSIONI AGLI SCOUT
L’autorità di pubblica sicurezza chiede informazioni in merito alle aggressioni subite dagli scout e da loro simpatizzanti da parte dei fascisti
In questa sezione troverete articoli riguardanti gli scout e pubblicati sui quotidiani. Qui una selezione dal 1915 agli anni ’80
LETTERE AUTOGRAFE DI NOLFO DI CARPEGNA
Nolfo di Carpegna è il nipote di Mario di Carpegna, figlio di sua sorella Giuliana
SONO RISORTI I “GIOVANI ESPLORATORI”
Articolo apparso mercoledì 2 maggio 1945 su “Libertà”, organo del comitato nazionale provinciale di liberazione della provincia di Udine.
PERMESSI PER CELEBRARE MESSE AL CAMPO
Gli assistenti scout dovevano avere un permesso per poter celebrare la messa in un luogo diverso da un luogo sacro, come ad esempio un bosco. Qui i permessi concessi a don Gelindo Marchetti.
Per ricevere il brevetto di capo scout era necessario fare una tesina
sul metodo scout. Qui la tesina di Edi Moroso ed il suo brevetto di capo.