Art. 35 - Comitato
regionale
Sono compiti del Comitato regionale:
- curare l’attuazione del programma regionale riferendone al
Consiglio ed all’Assemblea regionali;
- coordinare l’attuazione delle attività ordinarie istituzionali,
di quelle derivanti dal programma e delle eventuali attività
straordinarie;
- promuovere la comunicazione tra i Capi della Regione, anche a mezzo
di propria stampa;
- organizzare gli eventi dell’iter di Formazione Capi di competenza
regionale;
- predisporre i conti consuntivo e preventivo, su schema uniforme a
quello del Comitato centrale, e vigilare sull’andamento gestionale
ed amministrativo della “Rivendita ufficiale scout” regionale;
- proporre alla competente autorità ecclesiastica la nomina
dell’Assistente ecclesiastico regionale.
Il Comitato regionale, organo esecutivo collegiale, è composto
da:
- una Responsabile e un Responsabile regionali;
- un Assistente ecclesiastico regionale;
- da tre a sei Capi che assicurano gli incarichi:
» della Formazione Capi;
» dell’Organizzazione;
» del Metodo e degli Interventi educativi.
Art. 36 - Comitato regionale: Incaricati nominati
e pattuglie
Il Comitato regionale nomina, sotto la propria responsabilità:
- un’Incaricata ed un Incaricato per ogni branca;
- un’Incaricata/o alla stampa;
- eventuali Incaricate/i ai settori finalizzati a compiti specifici.
Il Comitato regionale affida agli Incaricati appositi mandati in relazione
al programma. Individua inoltre i nominativi da presentare, nel numero
spettante all’Agesci, quali candidati al Consiglio di Amministrazione
della Cooperativa Regionale cui è concesso il riconoscimento di
rivendita ufficiale scout.
Il Comitato regionale si riunisce almeno tre volte all’anno, in
forma allargata agli Incaricati nominati per:
- verificare ed aggiornare i mandati affidati;
- elaborare i programmi da proporre al Consiglio regionale e verificarne
periodicamente l’attuazione.
i Responsabili e gli Incaricati regionali possono avvalersi della collaborazione
di pattuglie permanenti o
temporanee, che nominano sotto la loro responsabilità. Il Comitato
regionale incontrerà periodicamente i Consiglieri della Cooperativa
Regionale scout cui è stato concesso il riconoscimento di rivendita
ufficiale scout per attivare quelle iniziative volte a favorirne la crescita
come attività commerciale attraverso cui si coniugano produttività
economica e fedeltà ai valori scout.
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